CAM Serramenti: i criteri ambientali minimi dei serramenti

Scritto da Moreno Franzò | 23/07/26 9.32

Cosa sono i CAM Serramenti?

I CAM dei serramenti sono i requisiti ecologici ed energetici definiti dal Ministero dell'Ambiente per promuovere l'edilizia sostenibile e l'economia circolare.

Il ministero della Transizione ecologica definisce i CAM (Criteri Ambientali Minimi) come “i requisiti ambientali per le varie fasi del processo di acquisto, volti a individuare la soluzione progettuale, il prodotto o il servizio migliore dal punto di vista ambientale lungo il ciclo di vita, tenuto conto della disponibilità del mercato”. (Fonte: mit.gov.it)

I CAM vengono definiti nell’ambito di quanto stabilito dal Piano per la sostenibilità ambientale dei consumi del settore della pubblica amministrazione e sono adottati con Decreto del Ministro dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del mare.

L’obiettivo è quello di ridurre gli impatti ambientali e di promuovere un modello di produzione e sviluppo più sostenibile, oltre a quello della razionalizzazione dei consumi.

CAM dei materiali isolanti negli infissi

Quando si parla di CAM in relazione alle finestre ci si riferisce ai materiali isolanti. Relativamente agli isolanti, i criteri ambientali prevedono che i materiali utilizzati per coibentare l’involucro dell’edificio debbano includere una quantità minima di prodotto riciclato. Tale percentuale va dimostrata con una dichiarazione ambientale di Prodotto di Tipo III conforme alla ISO 14025, una certificazione rilasciata da un organismo di valutazione della conformità e un’asseverazione che viene rilasciata da un organo di valutazione della conformità alla norma ISO 14021.

In particolare, a questi criteri si fa riferimento nell'ambito di opportunità collegate alla possibilità di sfruttare detrazioni fiscali in vigore. Poter fruire delle agevolazioni è obbligatorio che i materiali isolanti usati nei lavori di riqualificazione rispettino i criteri ambientali minimi previsti dal Ministero dell’Ambiente.

Ora, i serramenti presentano materiali isolanti in due punti: il cassonetto coibentato (Isolamento cassonetti finestre: il nemico sconosciuto dell'efficienza) e la termocassa. Il primo viene utilizzato per la sostituzione delle finestre, l’altra per finestre completamente nuove in nuovi edifici oppure pesantemente ristrutturate o ancora in caso di demolizione e ricostruzione.

 

CAM serramenti a cosa servono?

I CAM (Criteri Ambientali Minimi) per i serramenti servono a orientare la progettazione, la produzione e la scelta di infissi e chiusure trasparenti verso soluzioni più sostenibili dal punto di vista ambientale. La loro funzione principale è quella di ridurre gli impatti ambientali associati all'intero ciclo di vita del prodotto, dalla produzione delle materie prime fino allo smaltimento finale. Attraverso specifici requisiti tecnici e ambientali, i CAM promuovono l'impiego di materiali provenienti da fonti responsabili, riciclati o riciclabili, limitando l'utilizzo di sostanze pericolose e favorendo processi produttivi a minore impatto.

Attualmente, l'applicazione di questi criteri CAM è obbligatoria negli appalti pubblici (edilizia scolastica, uffici comunali, ecc.) e per tutti i progetti legati al PNRR. 

Risulta comunque interessante sapere che anche in ambito di edilizia privata questi criteri permettono di:

  • indicare la percentuale di materiale riciclato contenuto;

  • assicurare che i serramenti non rilascino sostanze tossiche o nocive;

  • assicurare che l'isolamento termico e acustico venga massimizzato.

I CAM servono inoltre a migliorare l'efficienza energetica degli edifici, incentivando l'adozione di serramenti in grado di ridurre le dispersioni termiche e contribuire al contenimento dei consumi energetici per il riscaldamento e il raffrescamento degli ambienti. Un ulteriore obiettivo è quello di favorire la durabilità e la qualità dei prodotti, garantendo prestazioni costanti nel tempo e riducendo la necessità di sostituzioni frequenti.

Infine, i CAM sono utili per diffondere i principi dell'economia circolare nel settore edilizio, incentivando il recupero e il riutilizzo dei materiali a fine vita e promuovendo un mercato orientato alla sostenibilità, all'innovazione e alla responsabilità ambientale.